Stagione 1998/1999
La scuola dei mariti
di Jean Baptiste Poquelin (Moliére)
Inizia con Moliére il percorso di studio di questa compagnia che decide di affidarsi, per il proprio battesimo del fuoco ad un’opera divertente e nel contempo attuale quale La scuola dei Mariti. Molto apprezzata soprattutto per l’adattamento scenografico, legato ad una struttura totalmente priva di sedute e in grado di trasformarsi nell’ingresso di tre appartamenti differenti con l’ausilio di una singola porta multiforme. Quest'opera permette alla compagnia di partecipare a due rassegne svoltesi presso alcuni teatri di Milano e di acquisire consensi positivi dalla critica giornalistica locale.
PRESENTAZIONE
In una Francia senza epoca, fra i principi senza senso, la storia di due fratelli e due sorelle, di due amanti e due promessi sposi, di due servitori e due rappresentanti della giustizia e… di una porta. In un nascondino di intrighi e voci rubate, si stringono le mani gli amici e gli amanti, trasmettendosi messaggi cifrati tra attese e speranze per il felice matrimonio del… protagonista? A scuola quindi di astuzie ed inganni, di trabocchetti e finzioni, per uomini che si credono tali e donne che lo sono fin troppo; a scuola, con noi, di allocchi e di mariti.

