Stagione 2002/2004
L'importanza di chiamarsi Ernesto
di Oscar Wilde
A PROPOSITO DELLO SPETTACOLO...
La cerca continua ma questa volta la compagnia decide di rivolgere la propria attenzione ad un autore più vicino a questo secolo e ad un’opera dai contenuti, in apparenza, più frivoli.
L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde è infatti la scelta che viene fatta e verrà presentata a partire dal Giugno 2002, non senza il tocco di un’idea originale che ne contraddistingua l’attento lavoro di ricerca che viene effettuato con ogni opera. Sarà infatti possibile ammirare l'intera costruzione dello spettacolo, a partire proprio dalle prove, passando ai costumi e alle scenografie, fino ad terzo atto completo di tutto ciò che occorre...o quasi.
PRESENTAZIONE
"The Importance of being Earnest"
a trivial comedy for serious people
Così enunciava il cartellone del teatro Saint James di Londra quando il 14 Febbraio del 1895 la pièce calcò per la prima volta le scene. La sua trama, che spiazzò il pubblico londinese, è tutta incentrata sul gioco di parole, intraducibile in italiano, Earnest (Ernesto) e, earnest (onesto) e alla logica conclusione cui conduce: il nome di una persona è più importante dell’essenza della persona stessa.
Ecco quindi che ad oltre 100 anni dalla sua prima messa in scena, Il Volo di Jonathan ne propone una propria versione, arricchita da una colonna sonora molto poco “all’inglese” e di un’interpretazione che, se vogliamo usare un secondo gioco di parole, inizia dall’inizio.
Quando un’opera come questa infatti, tanto ricca di vitalità e sottile umorismo critico, si presenta al cospetto di chi intende interpretarla, lo fa in modo così completo da lasciare ben poco all’immaginazione.
Che cosa rimane, quindi, alla ricerca teatrale che già non sia stato sondato, cercato ed incluso in ogni e tra ogni riga di questa commedia?
Forse, in fondo, soltanto una cosa...
... la commedia stessa.

